IL SONNO ed i suoi DISTURBI
esaminati dal NEUROLOGO
Sin dagli albori della civilta’ il sonno ha attratto, con il suo mistero, uomini di scienza, poeti, filosofi.
La definizione e la descrizione delle sue funzioni sono state, e lo sono tuttora, fonte di contrasti tra gli studiosi del settore: Lucrezio ne parlava come “stato caratterizzato da assenza di veglia”, concetto ripreso 2000 anni dopo da Moruzzi che, unitamente a Magoun, possiamo considerare antesignano delle moderne teorie.
Attualmente gli studiosi definiscono il sonno sulla base di criteri comportamentali (motilità assente o ridotta, ridotta risposta a stimoli esterni, postura caratteristica) e fisiologici che si fondano su dati registrati da EEG (ElettroEncefaloGramma), da EOG (ElettroOculoGramma), da EMG (ElettroMioGrafia).
Nel 1990 fu elaborata una classificazione , la International Classification of Sleep Disorders (ICSD) che cita ben 84 disturbi del sonno suddivisi in quattro categorie principali:
DISSONNIE: disturbi dell’addormentamento, del mantenimento del sonno, eccessiva sonnolenza.
DISTURBI ASSOCIATI a PATOLOGIE MEDICHE o PSICHIATRICHE
DISTURBI “PROPOSTI” cioè ancora in fase di studio.
Dr. Bruno Maggio
S. C. di NEUROLOGIA
Ospedale S.Giacomo - Monopoli (Bari)
ASL/BA
email: bruno.maggio@virgilio.it