I DISTURBI del SONNO

 

<meta name="google-site-verification" content="DMThw4-OgQUded4-70oSiVRn70yu2xEeWrT7clkJOo8" />

 

PRINCIPALI DISTURBI

del SONNO:

Il sonno è definito come uno stato di riposo opposto alla veglia.

Nelle culture occidentali il sonno occupa una condizione di centralità fra la condizione di vita e quella di morte.

Per i greci Thanatos (morte) e Hypnos (sonno) erano fratelli e venivano rappresentati nelle raffigurazioni in forme simili.

Il sonno, rappresentato nelle arti figurative come la massima espressione di abbandono e serenità, è stato semore considerato come una condizione di perfetto riposo del corpo e della mente, necessario per il  ristoro dalle fatiche quotidiane. Questa visione del sonno che viene visto come un periodo in cui il cervello si isola passivamente dagli stimoli che provengono dall’esterno e tutto il corpo è quasi in atteggiamento di morte apparente, si protrasse sino ad oltre il XX secolo.

Solo nel 1937   ebbe origine l’ ipnologia come scienza quando Loomis  e 

coll. descrissero  dettagliatamente i primi tracciati elettroencefalografici  del sonno lento proponendo la nota suddivisione del sonno in quattro stadi.


L’uomo moderno è privato cronicamente di sonno. Anche se sono molte le persone che vorrebbero dormire meno, considerando il sonno una perdita di tempo od un’attività improduttiva, è stato dimostrato che una restrizione netta di sonno (dalle abituali 7-9 ore di sonno alle 5 ore per notte) aumenta la propensione a dormire nelle ore diurne. L’uomo moderno dorme ogni giorno almeno 1 ora di meno rispetto a quello che dovrebbe dormire per sentirsi riposato ed in buona efficienza psicofisica nel corso della giornata.

Numerose sono le patologie del sonno: la classificazione internazionale dei  disturbi del sonno(ICSD 2005) ne raggruppa tantissimi.

Si riconoscono oltre 60 disturbi del sonno e si stima che il 15-20% della popolazione ne soffra.



Non disprezzate colui che sbadiglia sull’amaca mentre gli altri incurvano la schiena dietro l’aratro, perchè costui sarà il solo che oserà affrontare la tigre.

                                                                                               Ramakrishna


Realizzato da:
Dott. Giuseppe Carbonara
Specialista in Otorinolaringoiatria
Dirigente Medico I livello
U.O.C. di Otorinolaringoiatria
Ospedale S. Giacomo - Monopoli (Bari) 
ASL BA
email: giuseppe.carbonara@libero.itmailto:giuseppe.carbonara@libero.itshapeimage_3_link_0

INDAGINI:


POLISONNOGRAFIA


TEST di MULLER


TEST di EPWORTH


IMPEDENZIOMETRIA CORPOREA

A COSA SERVE IL SONNO ?


°All’allungamento della vita ed al risparmio energetico

°Alla risistemazione delle memorie

°Al recupero delle energie consumate in veglia

°Alla salvezza e rifugio dagli affanni della vita

L’insonnia e la  privazione del sonno:


*  aumenta il  rischio di insorgenza  dell’ ipertensione      arteriosa

  1. *altera il metabolismo glicidico

  2. *aumenta l’appetito (più tempo per mangiare durante la veglia)

  3. *aumenta la resistenza all’insulina endogena ed il rischio di insorgenza del diabete

* aumenta quindi il rischio di insorgenza dell’obesità per l’incremento del peso corporeo

roncopatia russamento sonno insonnia sonnolenza dormire russare apnea apnee notturne ipersonnia centri medicina del sonno