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I DISTURBI DEL SONNO Hai un disturbo del sonno? Sei a rischio OSAS?
OSAS in età pediatrica
OSAS in età adulta Polisonnografia Il SONNO ed i suoi DISTURBI esaminati dal NEUROLOGO
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I DISTURBI DEL SONNO
The International Classification of SLEEP DISORDERS
ICSD-
I.Insonnie
II.Disturbi Respiratori Correlati al Sonno
III.Ipersonnie di Origine Centrale non dovute a Disturbi del Ritmo Circadiano, a Disturbi Respiratori Correlati al Sonno o ad Altre Cause di Sonno Notturno Disturbato
IV. Disturbi del Ritmo Circadiano
V. Parasonnie
VI. Disturbi del Movimento correlati al Sonno
VII. Sintomi isolati, Varianti apparentemente normali e Problemi non risolti
VIII. Altri Disturbi del Sonno.
INDAGINI:
POLISONNOGRAFIA
TEST di MULLER
TEST di EPWORTH
IMPEDENZIOMETRIA CORPOREA
ECCESSIVA SONNOLENZA DIURNA (EDS):
è caratterizzata dalla tendenza ad addormentarsi con colpi di sonno in attività che richiederebbero attenzione
(“Daytime sleepiness” o “Sleep propensity”)
In assenza di deprivazione di sonno la sonnolenza diurna potrebbe essere sintomo di una patologia grave meritevole di identificazione e terapia. Tra le cause patologiche di ipersonnia ricordiamo la Sindrome delle Apnee Ostruttive in Sonno (OSAS). La sonnolenza diurna è secondaria alla cattiva qualità del sonno di chi è affetto da tale patologia.
Incidenti stradali ed OSAS
La causa organica più importante dell’ipersonnia è l’OSAS.
I colpi di sonno del guidatore possono essere causa di circa 1/4 degli incidenti stradali.
La sonnolenza alla guida durante il giorno si riscontra in circa il 50% dei soggetti OSAS.
Il termine "obstructive sleep apnea syndrome" (OSAS) fu coniato nel 1976 da Guilleminault.
Nel 1988, identificate le ipopnee, nacque l'entità nosografica "obstructive sleep apnea-
L’insonnia e la privazione del sonno:
* aumenta il rischio di insorgenza dell’ ipertensione arteriosa
* altera il metabolismo glicidico
* aumenta l’appetito (più tempo per mangiare durante la veglia)
* aumenta la resistenza all’insulina endogena ed il rischio di insorgenza del diabete
* aumenta quindi il rischio di insorgenza dell’obesità per l’incremento del peso corporeo
Il sonno è definito come uno stato di riposo opposto alla veglia.
Nelle culture occidentali il sonno occupa una condizione di centralità fra la condizione di vita e quella di morte.
Per i greci Thanatos (morte) e Hypnos (sonno) erano fratelli e venivano rappresentati nelle raffigurazioni in forme simili.
Il sonno, rappresentato nelle arti figurative come la massima espressione di abbandono e serenità, è stato semore considerato come una condizione di perfetto riposo del corpo e della mente, necessario per il ristoro dalle fatiche quotidiane. Questa visione del sonno che viene visto come un periodo in cui il cervello si isola passivamente dagli stimoli che provengono dall’esterno e tutto il corpo è quasi in atteggiamento di morte apparente, si protrasse sino ad oltre il XX secolo.
Solo nel 1937 ebbe origine l’ ipnologia come scienza quando Loomis e coll. descrissero dettagliatamente i primi tracciati elettroencefalografici del sonno lento proponendo la nota suddivisione del sonno in quattro stadi.
L’uomo moderno è privato cronicamente di sonno. Anche se sono molte le persone che vorrebbero dormire meno, considerando il sonno una perdita di tempo od un’attività improduttiva, è stato dimostrato che una restrizione netta di sonno (dalle abituali 7-
Numerose sono le patologie del sonno: la classificazione internazionale dei disturbi del sonno(ICSD 2005) ne raggruppa tantissimi.
Si riconoscono oltre 60 disturbi del sonno e si stima che il 15-
A COSA SERVE IL SONNO ?
* All’allungamento della vita ed al risparmio energetico
* Alla risistemazione delle memorie
* Al recupero delle energie consumate in veglia
* Alla salvezza e rifugio dagli affanni della vita
Ramakrishna
Apnea: pausa respiratoria della durata di almeno 10 secondi
Ipopnea: evento della durata di almeno 10 secondi in cui persiste la respirazione: la ventilazione è però ridotta di almeno il 50% rispetto al valore basale precedente.

Realizzato da:
Dott. Giuseppe Carbonara
Specialista in Otorinolaringoiatria
Dirigente Medico I livello
U.O.C. di Otorinolaringoiatria
Ospedale San Giacomo -
(Bari) ASL BA
email: pinocarbonara@yahoo.it